Errori nelle buste paga, omissioni contributive, errato inquadramento contrattuale e mancato riconoscimento di indennità o maggiorazioni rappresentano alcune delle criticità più frequenti nella gestione del rapporto di lavoro. Il lavoratore, che ritenga lesi i propri diritti dispone di diversi strumenti di tutela, dalla contestazione stragiudiziale fino all'azione giudiziaria. Un ruolo centrale è svolto dalla documentazione probatoria, dalla tracciabilità delle comunicazioni e dall'assistenza di professionisti, organizzazioni sindacali e organi ispettivi.

La contestazione di un errore amministrativo presuppone, innanzitutto, la corretta individuazione dell'anomalia, laddove le irregolarità più ricorrenti riguardano il mancato pagamento di elementi della retribuzione, l'errata applicazione del contratto collettivo, il riconoscimento di un livello di inquadramento inferiore rispetto alle mansioni effettivamente svolte, nonché omissioni o incongruenze nella contribuzione previdenziale.

L'articolo 2099 c.c., attribuisce alla contrattazione collettiva un...

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