Il primo paragrafo è a cura di Federico Avanzi; il secondo e il terzo sono a cura di Eugenio Erario Boccafurni (il testo è frutto del pensiero dell'Autore, non rappresentando il punto di vista dell'Agenzia di appartenenza).

Corte di Appello di Bologna 19 agosto 2026, n. 508

Dimensioni del fenomeno, incertezze interpretative e difficoltà applicative

È del 6 luglio scorso il primo comunicato dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro in cui si dà conto dell'impatto delle modifiche apportate alla disciplina delle dimissioni del Jobs Act, con l'art. 19, L. 203/2024, come noto intervenuto per colmare una lacuna regolativa concernente il caso del recesso "per fatti concludenti" - cioè la prolungata assenza ingiustificata - posti in essere dal lavoratore (https://www.ispettorato.gov.it/2026/07/06/inl-informa-dimissioni-per-fatti-concludenti-oltre-25-000...

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