L'obbligo di completare la formazione iniziale sulla sicurezza all'atto dell'assunzione, rafforzato dall'Accordo Stato Regioni 2025, incide direttamente sulla funzione del periodo di prova. Nei rapporti a tempo indeterminato e, dopo il Collegato lavoro 2025, anche nei contratti a termine, la concentrazione delle ore formative riduce il tempo utile di collaudo. L'analisi evidenzia l'ambiguità tra assimilazione della formazione a orario di lavoro e nozione di «prestazione effettiva», con rilevanti ricadute applicative ancora irrisolte.

L'obbligo di erogare integralmente la formazione in materia di salute e sicurezza all'atto dell'assunzione - confermato dall'Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 n. 59 e dalle FAQ ministeriali di chiarimento - si intreccia in modo non sempre armonico con la disciplina del periodo di prova. Quando quest'ultimo è computato in giorni di calendario, come avviene tuttora in diversi contratti collettivi nazionali di lavoro, il tempo dedicato alla formazione obbligatoria sottrae spazio al collaudo reciproco...

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