Il punto più delicato, leggendo lo schema di decreto sul lavoro mediante piattaforme digitali, non riguarda soltanto l’estensione delle nuove tutele. Riguarda, prima ancora, la corretta individuazione del fenomeno che quelle tutele intendono regolare. Il rischio è, infatti, quello di sovrapporre due realtà che oggi possono essere entrambe fortemente tecnologiche, ma che restano giuridicamente diverse: il lavoro organizzato mediante una piattaforma digitale e l’appalto nel quale software, algoritmi...
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