In presenza di un trasferimento che coinvolga una pluralità di lavoratori, non è sufficiente verificare solo l'articolo 2103 c.c. ma anche tutte le previsioni in materia del Ccnl applicato

Il trasferimento del lavoratore costituisce una delle manifestazioni del potere direttivo e organizzativo riconosciuto al datore di lavoro e trova la propria disciplina essenziale nell'articolo 2103, comma 8, del Codice civile, secondo cui il lavoratore «non può essere trasferito da un'unità produttiva ad un'altra se non per comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive».

La sede di lavoro ed il potere di trasferimento

La disposizione individua, pertanto, due presupposti: il trasferimento deve comportare il passaggio da un'unità...

Riproduzione riservata Ⓒ