LA MASSIMA
Cass. civ., Sez. lavoro, Ord. 19 giugno 2026, n. 20814
In materia di retribuzione, il prospetto paga ha natura di confessione stragiudiziale (a sfavore del datore di lavoro), sicché, giusta gli artt. 2734 e 2735 c.c., ha piena efficacia di prova legale, vincolante quanto alle indicazioni ivi contenute, solo laddove queste siano chiare e non contraddittorie; diversamente, qualora riporti altri fatti tendenti ad estinguere gli effetti dei credito del lavoratore riconosciuto nel documento, esso è una fonte di prova soggetta alla libera valutazione del giudice, che dovrà estendersi al complesso dei fatti in esso esposti.
Il caso e la decisione
La vicenda oggetto della ordinanza della Cassazione n. 20814/2026 qui in commento, trae origine da un rapporto di lavoro subordinato intercorso tra una lavoratrice di uno studio professionale ed il titolare dello studio. Rapporto di lavoro a tempo parziale (particolare questo di grande rilevanza pratica nel caso analizzato). La controversia, sorta a seguito della cessazione del rapporto di lavoro si era concentrata (nelle fasi di merito) sull'ultimo anno di lavoro (novembre 2015 - dicembre 2016) ...


