La Cassazione, con la sentenza 22621/2026 del 2 luglio, affronta una vicenda di licenziamento per giusta causa intimato a un lavoratore ritenuto irreperibile in occasione di tre visite fiscali domiciliari. La decisione assume rilievo sotto un duplice profilo. Da un lato, chiarisce i limiti dell’efficacia probatoria privilegiata dei verbali del medico fiscale, escludendo che formule equivoche possano valere, di per sé, quale prova incontrovertibile dell’assenza del dipendente dal domicilio, senza ...
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