L’incentivo all’esodo corrisposto al lavoratore per accettare un licenziamento collettivo non può essere detratto dal risarcimento del danno spettante allo stesso lavoratore illegittimamente ceduto a seguito di una cessione di ramo d’azienda poi dichiarata inefficace. Secondo la Corte di cassazione (sentenza 4665/2026), infatti, tale somma non rientra nell’ambito di applicazione del principio della compensatio lucri cum damno, perché non deriva dallo stesso fatto illecito che ha generato il danno...

Riproduzione riservata Ⓒ