Il Tribunale di Parma si esprime sulla legittimità di un licenziamento intimato per una pubblica incitazione ai colleghi a mettersi in malattia, a prescindere dalla effettiva sussistenza di uno stato di morbilità, in ciò individuando un illecito strumento di boicottaggio nei confronti del datore di lavoro
La sentenza qui annotata (la recentissima Trib. Parma 9 settembre 2026, n. 474) appartiene a quel rank di pronunce che mirano al sodo e che, senza tanti panegirici e pur prescindendo da motivazioni ridondanti o particolarmente ricercate, decidono le controversie sulla base di affermazioni certo assertive ma al contempo convincenti e dotate di una buona dose di buon senso.
Il tema in discussione
Se abbiamo ben capito – in un contesto in cui non del tutto lineare appare la ricostruzione fattuale, assemblabile solo ...


