Il 13 giugno il ministero del Lavoro ha comunicato che il termine entro cui inviare le richieste per l’indennità fermo pesca riferite al 2024 è stato posticipato, dal 16 giugno, alle ore 23.59 del 4 luglio.

Contestualmente è stato ricordato che saranno considerate inammissibili le domande:

  • presentate dopo la data del 4 luglio 2025;
  • che al 4 luglio saranno prive della scheda 9 esclusivamente creata dall’applicativo, compilata da parte dell’azienda e integrata e vistata dall’autorità marittima;
  • che al 4 luglio risulteranno prive dei dati anagrafici e delle giornate di fermo dei lavoratori. Nel caso di istanze con più lavoratori saranno esclusi dal sostegno al reddito quelli per i quali non verranno forniti, entro la stessa data, i dati anagrafici e/o quelli relativi alle coordinate iban del lavoratore. Eventuali variazioni relative ai codici Iban già inseriti potranno essere fornite esclusivamente entro il 15 luglio 2025;
  • presentate con modalità differenti dall’invio telematico attraverso l’applicativo “fermo pesca”.

L’indennità giornaliera onnicomprensiva può avere un importo massimo di 30 euro e va richiesta presentando una singola istanza per ciascuna unità di pesca presente in azienda.

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