Con l’ordinanza 27322/2026, la Cassazione conferma la responsabilità datoriale nell’ambito dell’azione di regresso dell’Inail, ribadendo che la condotta colposa del lavoratore non è sufficiente a escludere l’obbligo risarcitorio. La responsabilità esclusiva del prestatore presuppone un comportamento abnorme, estraneo al procedimento lavorativo e idoneo a determinare autonomamente l’evento. La decisione richiama, inoltre, la necessità di formulare tempestivamente le allegazioni difensive e chiarisce...
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