La Corte di cassazione, con l’ordinanza 23150/2026 del 14 luglio, torna a delineare i confini del potere valutativo del giudice nei confronti della consulenza tecnica d’ufficio. La Suprema corte ribadisce che il principio del libero convincimento non attribuisce al giudice un potere discrezionale assoluto di disattendere gli accertamenti tecnico-scientifici svolti dal consulente. Quando la Ctu costituisce il principale strumento di ricostruzione dei fatti, il dissenso deve essere sorretto da una ...
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