L'articolo analizza il ruolo degli ISAC nel collocare l'impresa dentro o fuori la fascia di normalità e il loro possibile rafforzamento presuntivo nel procedimento di compliance ex art. 30 del D.L. 19/2024. L'anomalia statistica, inizialmente orientativa, può acquisire rilievo in base alle condotte del datore di lavoro. Attraverso casi concreti, si propone una lettura difensiva fondata sul modello di business per giustificare scostamenti dalla media statistica nel dialogo con INPS e in giudizio.
L'introduzione degli ISAC segna il passaggio da un modello ispettivo repressivo a un sistema di controllo fondato su analisi statistiche integrate e graduazione del rischio. Gli indicatori incrociano dati fiscali, contributivi e del lavoro somministrato per stimare il fabbisogno normale di forza lavoro e collocare le imprese in fasce di affidabilità.
Il contributo analizza l'intreccio tra il meccanismo di allerta derivante dagli ISA e la procedura di compliance preventiva ex dall'art. 30 del D.L. ...


