La Cassazione mette l’intelligenza artificiale al lavoro sui ricorsi. Non in un segmento marginale, ma nello spoglio: il filtro che legge gli atti, individua materia, questioni e ostacoli preliminari e indirizza il fascicolo. Il test è partito nella sezione tributaria. Ma l’orizzonte è già più largo: il primo presidente Pasquale D’Ascola valuta di estenderlo alle altre sezioni della Suprema corte.

Il sistema non decide, non scrive sentenze...

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