L'articolo esamina l'evoluzione della codatorialità nei gruppi d'impresa, distinguendo la dimensione patologica da quella fisiologica. Partendo da un caso di appalto infragruppo, si evidenzia il ruolo del contratto di rete come strumento tipizzato per la gestione regolata del personale condiviso e per la prevenzione dei rischi di interposizione illecita.

Il caso

Il caso riguarda un gruppo d'impresa che manifesta l'esigenza di gestire alcune commesse in appalto avvalendosi della prestazione lavorativa di personale assunto dalle diverse società consociate in modo promiscuo.

Nel caso specifico, si trattava di configurare una prestazione di servizi infragruppo nella quale il personale qualificato delle società consociate veniva impiegato in maniera indistinta e congiunta, dando luogo a un regime di fatto riconducibile alla cd "codatorialità" destinato ad operare...

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