Il beneficio consiste in un esonero della contribuzione datoriale in misura non superiore all'1 per cento e nel limite massimo di 50.000 euro annui per ciascuna azienda
Con l'entrata in vigore del D.L. 30 aprile 2026, n. 62 (decreto 1° maggio) il Legislatore, a distanza di più dieci anni, torna a incentivare con uno sgravio contributivo le imprese che introducono a favore dei propri lavoratori misure di conciliazione vita lavoro. L'art. 6 del D.L. 60/2026 prevede infatti il riconoscimento di un esonero contributivo al fine di sostenere la conciliazione tra famiglia e lavoro, maternità e paternità. L'ultimo intervento analogo da parte del Legislatore era stato introdotto...


