La novità forse più rilevante introdotta dalla legge 81/2017, che ha disciplinato il lavoro agile, è la copertura Inail per chi lavora da remoto. Lo smart working, in fondo, si poteva fare anche prima della legge (non mancano esperimenti precedenti in tal senso), ma gli eventuali infortuni occorsi durante il lavoro al di fuori dei locali aziendali non erano risarciti dall’assicurazione obbligatoria pubblica.
L’articolo 23 della legge ha esteso la tutela agli infortuni (e alle malattie professionali...

