Il singolo datore di lavoro non può recedere in modo unilaterale dal contratto collettivo nazionale di lavoro che applica in azienda prima della scadenza prevista dallo stesso Ccnl. Ciò anche nel caso in cui il contratto sia diventato troppo oneroso perché l’impresa è in crisi. È il principio chiarito dalla Corte di cassazione nell’ordinanza 20601 pubblicata il 18 giugno 2026. La Corte d’appello di Milano aveva confermato il provvedimento del giudice di primo grado, che aveva accolto la domanda di...
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