Dal 2014 al 2024 i lavoratori indipendenti in Italia sono diminuiti di 285mila unità (da 5.370.000 a 5.085.000): una riduzione del 5,3% che ha portato la loro incidenza sul totale degli occupati, cresciuti nel frattempo di oltre 2 milioni, dal 24,5% al 21,2 per cento. Questo calo del lavoro autonomo non va però considerato indice di una sua crisi strutturale, ma di una trasformazione caratterizzata da una crescita sul piano della qualità, a discapito delle sue componenti più marginali e ibride, e...

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