L'Agenzia delle Entrate chiarisce il trattamento fiscale di un dipendente della Banca d'Italia residente in Francia che alterna attività in presenza in Italia e lavoro agile dal territorio francese. Esclusa l'applicazione sia della disciplina convenzionale delle funzioni pubbliche sia del regime dei frontalieri, trova applicazione l'articolo 15 della Convenzione Italia-Francia, con tassazione ripartita in base al luogo di effettivo svolgimento della prestazione.
La diffusione del lavoro agile ha reso sempre meno eccezionali le situazioni nelle quali il rapporto di lavoro, pur restando unitario sotto il profilo contrattuale e organizzativo, si sviluppa materialmente sul territorio di più Stati. In questi casi, la corretta individuazione della potestà impositiva non può essere effettuata considerando esclusivamente la residenza fiscale del lavoratore o la sede del datore di lavoro, ma richiede di verificare concretamente dove la prestazione viene resa e se...


