La sentenza della Corte di giustizia 11 dicembre 2025, causa C 485/24, offre nuovi spunti sull'individuazione della legge applicabile ai rapporti di lavoro transnazionali. Pur nel solco del regolamento Roma I, la Corte valorizza il luogo di svolgimento stabile e prevalente della prestazione nella fase più recente del rapporto, legittimando una lettura dinamica del criterio del collegamento più stretto. Ne derivano rilevanti implicazioni operative per distacchi di lunga durata, mobilità internazionale e strutture societarie complesse.

La Corte di giustizia, sentenza 11 dicembre 2025, causa C‑485/24, offre un'occasione significativa per tornare a interrogarsi sui criteri di individuazione della legge applicabile ai rapporti di lavoro transnazionali, e in particolare sul ruolo del criterio del collegamento più stretto.

Pur muovendosi nel solco delle soluzioni già accolte dalla Convenzione...

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