L’intenzionalità di una condotta disciplinarmente rilevante può essere dimostrata attraverso un ragionamento presuntivo fondato su una pluralità di circostanze concrete, la cui valutazione compete al giudice di merito.

Con l’ordinanza 25231 dell’11 settembre 2026, la Cassazione conferma la legittimità del licenziamento di una responsabile di punto vendita, ritenendo non riesaminabile in sede di legittimità la ricostruzione fattuale operata dalla Corte d’appello. La pronuncia affronta anche il principio...

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