Scuola: un voto di profitto non può mai assumere una valenza afflittivo/sanzionatoria. Pertanto, è legittima la sanzione disciplinare di natura conservativa irrogata ad una insegnante che non si sia attenuta a tal principio-guida
Le reti a strascico del diritto del lavoro catturano una fattispecie che ci colpisce, che si insinua nella carne viva delle relazioni quotidiane e che – prima ancora che con gli artigli del diritto (poiché lì inevitabilmente si finisce, ad onta di una genesi altrove allocata) – può essere approcciata sotto un profilo cultural/educativo.
Proviamo qui di seguito a darne conto, non rinunciando per quanto possibile a calarci nel pathos dei protagonisti.
Le assenze “strategiche” e la reazione dell'insegnante
Succede allora che in un...


