Quando il comportamento del lavoratore incide negativamente sul normale svolgimento dell’attività aziendale, a prescindere da una valutazione soggettiva di colpa, la conseguente situazione di incompatibilità aziendale giustifica il trasferimento.
Così la Corte di cassazione, con l’ordinanza 4198 del 25 febbraio 2026.
Il caso trae origine dal trasferimento...

