Una sentenza del Tribunale di Udine a 180 gradi, che tocca vari punti dell'odierno diritto del lavoro: dalla violazione della procedura di cui all'art. 7 St. Lav. e la conseguente applicazione della tutela indennitaria di cui all'art. 4 del d. lgs. n. 23/2015 alla comunicazione del licenziamento a mezzo whatsApp; dalla mancata sottoscrizione della lettera di licenziamento al ricovero ospedaliero non giustificato
Si tratta di una sentenza che ci colpisce, poiché con una motivazione contenuta in non più di quattro cartelle lambisce almeno 6-7 punti nevralgici del moderno diritto del lavoro: verrebbe quasi da pensare che con essa si sia riscoperto la virtù della sintesi, poiché ad onta dei numerosi argomenti trattati e pur scontando qualche piccolo scoglio esegetico, il filo del discorso fila via liscio come l'olio, fino a convincerci sull'opportunità di una sua annotazione.
Occorre però, prima di procedere ...


