La Cassazione conferma un orientamento consolidato in materia di rapporto tra procedimento disciplinare ed esito del processo penale per fatti estranei alla prestazione lavorativa e valorizza la clausola del Ccnl che subordina la rilevanza disciplinare alla condanna definitiva, ritenendola una previsione di favore per il lavoratore e, al contempo, idonea a giustificare l'attesa datoriale.
I fatti di causa e la vicenda di merito
La vicenda in commento trae origine dal licenziamento disciplinare intimato il 31 agosto 2020 a un dipendente di un ente, inquadrato come quadro, previa contestazione datata 10 agosto 2020. Al lavoratore era stato addebitato di essere stato condannato in via definitiva a otto mesi di reclusione, con pena sospesa, per una condotta extralavorativa consistita nell'aver falsamente dichiarato alla Polizia giudiziaria che alcune somme pagate con bonifico a due indagati per traffico di stupefacenti costituivano...


