Il datore di lavoro può far valere in sede di opposizione all'esecuzione ripetizione dell'indennità sostitutiva del preavviso corrisposta al lavoratore all'atto del licenziamento poi dichiarato illegittimo

Cass., Sez. Lav., ordinanza 28 giugno 2026, n. 22187

Il caso

La vicenda processuale oggetto dell'ordinanza della Cassazione n. 22187/2026nasce dall'opposizione ad un atto di precetto: il lavoratore impugna il licenziamento, che il giudice del lavoro dichiara illegittimo condannando il datore di lavoro a reintegrarlo nel posto e a corrispondergli, a titolo risarcitorio, una somma pari a dodici mensilità retributive. Il datore di lavoro aveva tuttavia già corrisposto al dipendente l'indennità sostitutiva del preavviso, il cui importo ha poi detratto dall'indennità...

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