La Corte d'Appello di Bologna ribadisce il recetto incipit secondo cui è passibile di licenziamento in tronco e per giusta causa il dirigente medico pubblico che svolge incarichi esterni non autorizzati. Viene così riconfermato l'obbligo di esclusività del pubblico impiego e il correlato regime delle incompatibilità.

Corte App. Bologna 25 maggio 2026, n. 186

La vicenda giudiziaria di un medico ospedaliero che aveva intrattenuto – se pur legato all'amministrazione datrice di lavoro da una forma di esclusiva con operatività intramoenia – reiterati rapporti con altra entità (più precisamente: l'ACI), dagli stessi traendo tutti i vantaggi economici del caso ha destato un certo scalpore nell'opinione pubblica e sui media. Una volta appurati i fatti – nella pur frazionata modalità di cui verremo a dire -, l'Amministrazione sanitaria si era determinata per ...

Riproduzione riservata Ⓒ