La prova del licenziamento orale è una questione molto delicata sulla quale la Corte di cassazione, con l’ordinanza 4077/2026, ha provato a fare chiarezza, confermando una linea interpretativa ormai consolidata. Secondo i giudici, laddove sia in contestazione la sussistenza di un licenziamento orale, per far scattare le tutele contro il recesso illegittimo del datore di lavoro non basta che il dipendente dimostri di aver smesso di prestare la propria attività. Chi agisce in giudizio deve infatti ...
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