La Corte d’appello di Milano, nella sentenza 853/2025 del 31 ottobre, ha confermato la decisione del Tribunale milanese che aveva rigettato il ricorso proposto dal lavoratore avverso il provvedimento espulsivo a lui irrogato per un «diverbio litigioso con toni molto accesi, parolacce offensive e insulti…seguito dalle vie di fatto».

Il Tribunale, prima...

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