La durata dell’appalto non può, di per sé, giustificare l’utilizzo stabile dello stesso lavoratore attraverso una successione di missioni in somministrazione. È quanto emerge dalla sentenza della Corte d’appello di Milano del 26 maggio 2026, relativa a un lavoratore impiegato nello stesso magazzino per lo svolgimento delle attività di logistica dal 2020 e, dal settembre 2021, presso la medesima utilizzatrice attraverso missioni successive, proseguite fino al giugno 2026. Nel marzo 2022 il rapporto...
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