Con il verbale di interpretazione sottoscritto il 29 aprile 2026 da Unionmeccanica-Confapi e Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil, le Parti sociali hanno sciolto uno dei nodi interpretativi più controversi nell’applicazione dell’imposta sostitutiva del 5% sugli incrementi retributivi da rinnovi contrattuali, introdotta dall’articolo 1, comma 7, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026).
La questione riguardava la qualificazione giuridica dell’ipotesi di accordo del 24 luglio 2025 per ...

