La Cassazione, con ordinanza 28212/2026 del 1° novembre, torna sul rapporto tra mobbing e responsabilità datoriale per violazione dell’obbligo di tutela delle condizioni di lavoro. L’assenza di un disegno persecutorio unitario non esclude che singole condotte possano integrare una violazione dell’articolo 2087 del Codice civile, quando siano concretamente lesive dell’integrità psicofisica del dipendente. L’ordinanza affronta inoltre i limiti del sindacato di legittimità sulle valutazioni peritali...

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