Il ministero dello Sviluppo economico ha concesso la sospensione del pagamento delle rate di rimborso dei finanziamenti agevolati gestiti da Invitalia (l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, di proprietà del Mef) a tutte le imprese che ne facciano domanda, in coerenza con quanto previsto per gli istituti di credito dal decreto Cura Italia (Dl 18/2020).
La sospensione è attiva a partire dal 22 aprile 2020 e fino al 30 settembre 2020, ottenendo una ulteriore dilazione del piano di rimborso. Pertanto tutte le micro, le piccole e le medie imprese beneficiarie delle agevolazioni possono inviare la richiesta di sospensione all'indirizzo Pec predisposto da Invitalia, assieme a una dichiarazione con la quale si attesta «di aver subito in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza diretta della diffusione dell'epidemia da Covid-19».
Nel comunicato stampa disposto dal Mise si legge che l'ente predisposto all'invio e alla gestione della richiesta di sospensione è Invitalia, in coerenza con quanto disposto per gli istituti di credito all' articolo 56 del Cura Italia.
Il Mise chiarisce che nella moratoria rientrano tutte le imprese beneficiarie delle agevolazioni gestite da Invitalia le quali non siano state già oggetto di provvedimenti di revoca o di risoluzione del finanziamento.
Per effettuare la richiesta di sospensione del pagamento delle rate, è necessario inviare all'indirizzo Pec moratoriacovid19@postacert.invitalia.it il modulo compilato (disponibile sia nel sito web di Invitalia, sia nel sito web del Mise), con allegato la fotocopia di un documento di riconoscimento e una dichiarazione, ai sensi dell'articolo 47 del Dpr 445/2000, con la quale si attesta «di aver subito in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza diretta della diffusione dell'epidemia da Covid-19».
Invitalia gestisce tutti gli incentivi nazionali che favoriscono la nascita di nuove imprese e di startup innovative e finanzia i progetti grandi e piccoli, rivolgendosi agli imprenditori con concreti piani di sviluppo, soprattutto nei settori innovativi e ad alto valore aggiunto. Grazie al provvedimento di sospensione delle rate di finanziamento sui programmi Invitalia, emesso dal Mise, il Governo tende ad assicurare più liquidità alle imprese in difficoltà a causa della crisi connessa all'emergenza Covid-19. Tra i programmi di finanziamenti cui è possibile richiedere la sospensione delle rate, rientrano anche il Fondo Nazionale Efficienza Energetica, gli Investimenti Innovativi per le imprese nelle diverse regioni italiane, i Contratti di Sviluppo, il bando Brevetti+, il programma Nuove Imprese a Tasso Zero, Resto al Sud, Smart&Start e Autoimprenditorialità.

