La Suprema Corte si è pronunciata in merito alla controversia tra l'Inps e una lavoratrice, avente ad oggetto la legittimità della richiesta di restituzione dell'indennità di disoccupazione NASpI percepita. La vicenda trae origine dalla risoluzione consensuale del rapporto di lavoro tra la lavoratrice e il suo datore di lavoro, avvenuta a seguito di un accordo conciliativo in sede sindacale, che prevedeva un incentivo all'esodo al fine di evitare una potenziale controversia giudiziale.
Il fatto e il giudizio di merito
La controversia trae origine dalla domanda proposta da una lavoratrice volta ad accertare l'insussistenza del diritto dell'INPS alla ripetizione della NASPI (indennità di disoccupazione introdotta nel 2015) erogata nel periodo compreso tra l'8 aprile 2018 e l'8 agosto 2018, a seguito della cessazione del rapporto di lavoro intervenuta per effetto di una risoluzione consensuale formalizzata in sede sindacale.
Più precisamente, la cessazione del rapporto si inseriva nell'ambito di un accordo conciliativo...


