La Corte d’appello di Roma, con sentenza 3372/2025 del 25 ottobre, in riforma della sentenza di primo grado, ha accertato e dichiarato la nullità di un patto di non concorrenza apposto a un contratto di lavoro, ritenendo che l’ampiezza eccessiva dell’oggetto e l’estensione territoriale sproporzionata (Italia ed Europa intera) fossero tali da impedire sostanzialmente al lavoratore di svolgere qualunque attività lavorativa riconducibile al proprio background professionale.

In particolare, la Corte, ...

Riproduzione riservata Ⓒ