La sentenza del Tribunale di Bologna 437/2026 del 28 aprile ha deciso il ricorso promosso da una lavoratrice che aveva impugnato il licenziamento per superamento del periodo di comporto comunicatole nel luglio 2024, ritenendolo illegittimo. Secondo la ricorrente, infatti, una buona parte delle assenze computate ai fini del superamento del limite erano riconducibili a una grave patologia, equiparabile ad handicap, di cui la società – a detta della lavoratrice – sarebbe stata a conoscenza. La ricorrente...
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