La Cassazione consolida un principio ormai fermo: l'indennità prevista dall'art. 1751-bis c.c. non costituisce un requisito di validità del patto di non concorrenza ed è derogabile sia nell'an sia nel quomodo
Il caso
La pronuncia in commento (Cass. 20 gennaio 2026, n. 1226) trae origine dal recesso per giusta causa esercitato dalla società preponente a seguito della violazione, da parte dell'agente commerciale, dell'obbligo di non svolgere attività in concorrenza durante il rapporto di agenzia, e di ulteriori obblighi contrattuali.
La Corte di Appello di Firenze - investita dell'impugnazione della sentenza con cui il Tribunale di Lucca aveva, tra l'altro, ritenuto valido il patto di concorrenza stipulato tra le...


