L'applicazione della Direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza retributiva pone sfide particolarmente rilevanti per le piccole e medie imprese che gestiscono processi di mobilità internazionale senza disporre di strutture organizzative dedicate. In molte realtà aziendali i pacchetti economici degli espatriati continuano ad essere costruiti attraverso negoziazioni individuali, in assenza di expat policy formalizzate, benchmark retributivi, sistemi di grading o criteri strutturati di determinazione delle indennità. Sebbene tale approccio abbia storicamente garantito flessibilità operativa, il nuovo contesto normativo rischia di esporre le imprese a maggiori difficoltà nella dimostrazione delle ragioni che giustificano eventuali differenze retributive. La capacità di documentare le scelte adottate diventa pertanto uno degli elementi centrali della compliance delle assegnazioni internazionali.

Quando si parla di Global Mobility si tende frequentemente a pensare a grandi gruppi multinazionali dotati di strutture dedicate, sistemi di classificazione globale delle posizioni, benchmark internazionali e articolate policy di espatrio, mentre la realtà italiana è spesso molto diversa; numerose piccole e medie imprese gestiscono un numero limitato di lavoratori internazionali, generalmente compreso tra tre e dieci unità, senza disporre di una funzione Global Mobility strutturata, dove le assegnazioni internazionali vengono frequentemente gestite direttamente dall'imprenditore, dalla direzione del personale o da consulenti esterni, con soluzioni costruite caso per caso in funzione delle esigenze operative del momento.

Per anni tale approccio ha rappresentato una modalità efficace e flessibile di gestione della mobilità internazionale, ma l'introduzione della Direttiva (UE) 2023/970 impone una riflessione più ampia sulle conseguenze che tale modello potrebbe generare sotto il profilo della trasparenza retributiva e della futura gestione del rischio.

Le PMI e la mobilità internazionale "artigianale"

Le assegnazioni internazionali delle PMI raramente seguono schemi standardizzati, molto spesso il pacchetto economico viene definito attraverso una negoziazione individuale...

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