L'entrata in vigore della Direttiva (UE) 2023/970 sulla Pay Transparency e il relativo percorso di recepimento negli ordinamenti nazionali stanno aprendo una nuova fase nella gestione della mobilità internazionale. Le differenze retributive che caratterizzano i pacchetti di espatrio non vengono messe in discussione dalla normativa europea, ma richiedono oggi livelli sempre più elevati di trasparenza, documentabilità e coerenza. In questo scenario, le Expat Policy assumono una funzione strategica che va oltre la gestione operativa delle assegnazioni internazionali e diventa parte integrante della governance retributiva aziendale.

D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96 (G.U. 1° giugno 2026, n. 125)

La costruzione di un pacchetto economico destinato a un lavoratore espatriato rappresenta una delle attività più delicate per le funzioni HR e Compensation & Benefits, poiché non si tratta semplicemente di definire una retribuzione adeguata, ma di costruire un equilibrio sostenibile tra attrattività individuale, competitività di mercato, coerenza interna e controllo dei costi aziendali; la Global Mobility è, infatti, sempre più collegata a obiettivi di business strategici. Apertura di nuovi mercati...

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