Oltre 64 miliardi in più in soli quattro anni. Il conto della spesa pensionistica tra la fine del 2022 e il 2026 si presenta salato. Con tanto di impennata di più di 23 miliardi il prossimo anno, dovuta in gran parte all’effetto indicizzazione. Sono dati molto freddi quelli contenuti nella Nota di aggiornamento al Def approvata dal governo Meloni e ora all’esame del Parlamento, che riducono notevolmente gli spazi per nuovi interventi sulla previdenza anche a causa delle scarse risorse a disposizione...

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