1. Introduzione operativa

Il progetto Rete, promosso dal Ministro dello Sport e i Giovani attraverso il Dipartimento per le politiche Giovanili e il Servizio Civile universale e in collaborazione con Invitalia, annuncia la partenza dell’iniziativa Voucher Stage.

Questa misura è stata ideata per agevolare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro attraverso tirocini supportati economicamente da voucher.

2. Accesso alla piattaforma e caratteristiche delle imprese

Le imprese devono essere società di diritto italiano con codice fiscale e partita IVA italiani e con almeno 30 dipendenti. Attraverso la presentazione della domanda di partecipazione sulla piattaforma che, dovrà essere avanzata entro l’8 novembre 2024 raggiungibile al sito rete.giovani2030.it. , le imprese potranno manifestare il loro interesse ad ospitare, per un periodo di 6 mesi, fino ad un massimo di 3 stagisti, diplomati e laureati di età compresa tra i 18 e i 30 anni, presso le proprie sedi in Italia e negli altri paesi della UE.

Nella fase successiva l’azienda procederà direttamente con il processo di selezione e contrattualizzazione dei candidati scelti.

3. Modalità di partecipazione

Il Legale Rappresentante della società di diritto italiano, ovvero un suo Delegato incaricato della sola compilazione, dovrà:

a) accedere alla piattaforma attraverso la propria identità digitale (SPID, CNS o CIE);

b) compilare la domanda di partecipazione inserendo tutti i dati richiesti;

c) indicare un numero massimo di 3 (tre) esperienze di stage che la società intende mettere a disposizione, specificando per ciascuna:

i. la stage description (o figura professionale di riferimento di cui al Repertorio nazionale L. 92/2012 art. 4 c. 67, in osservanza a quanto previsto dalle “Linee Guida in materia di tirocini formativi” di cui all’accordo Stato, Regioni e Province autonome del 25 maggio 2017 e tenuto conto dell’osservanza delle discipline, anche territoriali, di riferimento in materia di tirocini in Italia e transnazionali) cui 3 si riferisce lo stage, a sua volta ascrivibile ad uno dei macro-ambiti aziendali di cui all’elenco esplicitato nella nota a piè di pagina 2

ii. il titolo di studio richiesto (laurea triennale, magistrale, a ciclo unico, oppure, diploma di istruzione secondaria superiore o diploma tecnico superiore ITS) e, nel caso di laurea, il relativo indirizzo, da specificare facendo riferimento alla seguente classificazione: 1 – Scienze matematiche e informatiche; 2 – Scienze fisiche; 3 – Scienze chimiche; 4 – Scienze della Terra; 5 – Scienze biologiche; 6 – Scienze mediche; 7 – Scienze agrarie e veterinarie; 8 – Ingegneria civile e Architettura; 9 – Ingegneria industriale e dell’informazione; 10 – Scienze dell’antichità, filologico letterarie e storico-artistiche; 11 – Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche; 12 – Scienze giuridiche; 13 – Scienze economiche e statistiche; 14 – Scienze politiche e sociali;

iii.l’ubicazione, in Italia o in altro Paese dell’UE, e la denominazione/tipologia della sede della società (sede principale, filiale, sede secondaria)

iv. l’importo dell’indennità di partecipazione che la società intende riconoscere allo stagista, che non potrà essere inferiore a € 10.000,00 (diecimila/00) lordi (valore del voucher rimborsato all’impresa da Invitalia); tale importo potrà essere integrato da un co-finanziamento dell’impresa. L’importo del co-finanziamento determina, per l’impresa che lo indica, una priorità nell’assegnazione delle risorse alle esperienze di stage, secondo i criteri successivamente descritti al Punto 6. Attivazione degli stage da parte delle società.

d) scaricare la domanda che dovrà essere sottoscritta digitalmente da parte del Legale Rappresentante o di un suo Procuratore, munito del necessario potere di firma;

e) caricare in piattaforma, infine, i seguenti allegati:

  • domanda firmata digitalmente
  • copia della Procura dalla quale risultino i poteri di firma conferiti, qualora il firmatario sia un Procuratore
  • (se, almeno in quota parte, le sedi di svolgimento dello stage sono ubicate in altri Paesi dell’Unione Europea, diversi dall’Italia) documentazione attestante il possesso delle caratteristiche di cui al Punto 2. Caratteristiche delle società per le sedi all’estero, corredata da traduzione giurata in italiano
  • dichiarazioni sostitutive di atto notorio, redatte ai sensi del DPR n. 445 del 2000, riguardanti lo stato del Casellario giudiziale del/dei Legale/i Rappresentante/i, dei componenti l’Organo di governance e del Titolare effettivo, ciascuna sottoscritta digitalmente dal diretto interessato, della società che partecipa alla presente manifestazione di interesse.

Non saranno accettate domande pervenute oltre il già menzionato termine e con modalità diverse da quelle indicate. La procedura di presentazione di ciascuna domanda, correttamente acquisita dal sistema, si conclude con l’assegnazione di un numero di protocollo e con il rilascio della ricevuta di acquisizione della domanda.

4. Verifica dei requisiti

Le domande presentate dalle società sono verificate da Invitalia, che accerterà:

a) la completezza della documentazione presentata;

b) l’accoglibilità dell’istanza, anche in relazione alle dichiarazioni rilasciate in merito alla sussistenza di tutti i requisiti di cui al Punto 3. Requisiti di partecipazione;

c) il rispetto di quanto previsto al punto 4. Modalità di partecipazione, lettera c).

Invitalia può richiedere alle società integrazioni e/o chiarimenti a mezzo PEC, che devono essere prodotti entro il termine di 10 (dieci) giorni naturali e consecutivi dalla suddetta richiesta. Nel caso in cui le domande risultino incomplete, o non superino le verifiche di cui ai precedenti punti a), b) e c), anche a fronte delle integrazioni e/o chiarimenti forniti, Invitalia invierà all’impresa un preavviso di rigetto della domanda, con un termine di 10 (dieci) giorni per eventuali osservazioni. Il mancato invio delle osservazioni richieste, ovvero l’invio di documentazione non idonea a sanare i motivi di rigetto, determina il rigetto della domanda. Al termine delle suddette verifiche, Invitalia pubblicherà, sul sito https://rete.giovani2030.it/, l’elenco delle società di diritto italiano (di seguito Elenco Società e Esperienze di stage) che soddisfano i requisiti previsti dal presente documento, corredato dalle relative esperienze di stage e dall’indennità di partecipazione prevista, con indicazione della sede, in Italia o all’estero.

5. Beneficio per l’impresa

L’iniziativa dispone di una dotazione finanziaria totale di 10.000 euro, con una riserva del 50% per stage all’estero.

Non sarà considerato l’ordine cronologico di presentazione delle domande, ma tutte verranno valutate.

6. Obiettivi e finalità

Le imprese interessate a ospitare giovani stagisti nelle loro sedi italiane ed estere riceveranno un contributo economico al fine di sviluppare e promuovere la crescita professionale dei giovani attraverso esperienze lavorative concrete, stimolando e facilitando il loro ingresso nel mercato del lavoro.

Quindi oltre al contributo economico, le imprese partecipanti avranno l’opportunità di accogliere nuove risorse, arricchendo il proprio team con nuove competenze. Inoltre, le imprese saranno in grado di contribuire al percorso di crescita professionale dei giovani talenti, offrendo loro un’esperienza operativa di grande valore ed anche il tessuto economico e sociale di tutto il territorio nazionale sarà rafforzato.

7. Progetto Hub territoriali per la formazione

Il Progetto Rete non si ferma qui: prevede anche l’apertura di diversi Hub territoriali, pensati per offrire orientamento e formazione gratuita ai giovani.

Attualmente gli hub attivi si trovano a Nuoro, Verona, Salerno e Novara, ognuno con una specifica vocazione territoriale, ovvero:

→ Hub Nuoro: economia verde e circolare, con focus su bio-energia e rinnovabili, agrifood e servizi alle imprese;

→ Hub Verona: cultura e imprese creative, con laboratori innovativi;

→ Hub Salerno: agrifood, per rafforzare competenze nel settore agroalimentare;

→ Hub Novara: meccatronica, chimica verde e moda, con percorsi formativi specializzati.

Nei prossimi mesi apriranno nuovi Hub a L’Aquila, Palermo, Brindisi e in altre città italiane, ampliando l’offerta di orientamento e formazione a livello nazionale.

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