La Cassazione conferma la responsabilità del titolare della ditta affidataria per l'infortunio occorso a un lavoratore autonomo caduto da una scala a libretto durante lavori di rifacimento dell'intonaco in un appartamento. La Corte valorizza la circostanza che la scala, ritenuta inidonea rispetto alla lavorazione in quota e alle condizioni del luogo, fosse stata fornita dallo stesso affidatario. Da tale dato deriva l'ingerenza concreta nell'esecuzione dell'attività e, quindi, l'assunzione di una posizione di garanzia. La pronuncia ribadisce che la sicurezza sul lavoro non dipende dalla sola qualificazione formale del rapporto, ma dal governo effettivo del rischio. L'autonomia del prestatore non esonera il committente quando questi fornisca mezzi non adeguati o tolleri situazioni pericolose immediatamente percepibili. Né rileva, in senso liberatorio, l'eventuale condotta imprudente del lavoratore, se essa si colloca nel rischio tipico che la regola cautelare violata era destinata a prevenire.
Il caso e la questione giuridica
La sentenza della Quarta Sezione penale della Cassazione 16549 dell’8 maggio 2026 torna su un tema di particolare rilievo pratico: la responsabilità del committente, o del soggetto affidatario, per l'infortunio occorso a un lavoratore autonomo durante l'esecuzione dei lavori.
La vicenda nasce da un infortunio verificatosi nel corso del rifacimento ...


