Il decreto legge 38/2026, recante misure in materia di fisco ed economia, è intervenuto sul costo delle rateazioni contributive, riducendo la maggiorazione da applicare al tasso di riferimento della Banca centrale europea ai fini del calcolo degli interessi per dilazione e differimento dei versamenti contributivi.
L’articolo 14, comma 1, del citato Dl 38/2026, in vigore dal 28 marzo, ha modificato il primo comma dell’articolo 13 del Dl 402/1981, in materia di regolarizzazione rateale dei debiti contributivi...

