La proroga ed il rinnovo del contratto di lavoro a tempo determinato sono istituti differenti tra loro, ed ove un'asserita proroga contrattuale modifichi la durata di un rapporto di lavoro ultrannuale ed ulteriori condizioni contrattuali, senza prevederne la causale, si configura un rinnovo contrattuale, e non una proroga, ed il rapporto di lavoro si trasforma a tempo indeterminato ab origine

Corte di Cassazione, ordinanza 7 ottobre 2024, n. 26153

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 26153 del 7 ottobre 2024, ha ritenuto illegittima la proroga di un contratto di lavoro a tempo indeterminato che, oltre a prolungarne la durata, ne ha modificato anche la retribuzione e l'orario di lavoro, affermando che in tale ipotesi si configura un rinnovo contrattuale, e non una proroga, che richiede la previsione di una causale nel contratto qualora la durata del rapporto sia complessivamente superiore ad un anno. La Corte, nell'esprimersi per la prima...

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