La Cassazione penale, con sentenza 35771/2026 del 10 ottobre 2026, valorizza il dovere del consulente della sicurezza di attivarsi quando il rischio è già riconoscibile, anche prima di una richiesta formale del datore.

Un infortunio mortale come banco di prova

Il 5 giugno 2020, nello stabilimento di un’azienda industriale di Samarate, un lavoratore autonomo impegnato in opere di tinteggiatura su un trabattello precipita al suolo e muore dopo che un carrello elevatore, condotto in retromarcia, urta la struttura.

Tra gli imputati figura il responsabile...

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