La Legge regionale della Puglia (verso la quale la sentenza della Corte Costituzionale 188/2025, pur essendo una decisione di inammissibilità, diviene strumento di analisi più approfondito) unitamente alla legislazione che si sta sviluppando in altre Regioni e allo sviluppo della negoziazione che si sta aprendo a livello territoriale, apre la strada ad una riflessione più ampia su vari temi, tutti in divenire, relativi al salario minimo regionale per gli appalti pubblici
Nel dibattito sempre più consistente sul tema del salario minimo si sta inserendo un ulteriore fattore di complessità che potrebbe avere risvolti pratici non di poco conto. Si fa riferimento al meccanismo del salario minimo (anche premiale) che si sta cercando di inserire a livello territoriale quale requisito preferenziale nell'aggiudicazione degli appalti. Una prospettiva che si propone l'obiettivo di impostare una soglia minima salariale finalizzata a contrastare il fenomeno del "dumping" contrattuale...


