Dopo l’ampia attenzione mediatica riservata alla decisione, vale la pena soffermarsi sulle motivazioni giuridiche della sentenza con cui la Corte di giustizia dell’Unione europea (cause riunite C-424/24 e C-425/24) ha affrontato un tema destinato ad avere effetti ben oltre il caso Juventus (si veda il Sole 24 Ore del 17 luglio 2026), ossia quali limiti incontra il potere disciplinare della giustizia sportiva quando una sanzione impedisce di svolgere un’attività lavorativa.
La vicenda trae origine ...

