Il D.M. 78/2026 completa la riforma avviata dal Dl 19/2024 e definisce le violazioni in materia di lavoro, legislazione sociale e sicurezza che impediscono la fruizione dei benefici normativi e contributivi. Il provvedimento introduce un sistema graduato di preclusioni da 3 a 24 mesi, conferma il principio di definitività degli accertamenti e mantiene i meccanismi di regolarizzazione già previsti, rafforzando il contrasto al lavoro irregolare e agli infortuni.

D.M. 22 giugno 2026 (G.U. 8 luglio 2026, n. 156)

Nel quadro delle misure finalizzate ad un contrasto più efficace del preoccupante fenomeno degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali com'è noto il legislatore già da tempo ne ha coniate alcune, di notevole rilevanza, che ancorano il godimento di determinati benefici in materia di lavoro e previdenza all'assenza di violazioni alla disciplina antinfortunistica.

In particolare, con l'art. 1, c. 1175-1176, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, si è realizzato un importante passo in avanti...

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