L’assunzione della carica di presidente degli Usa di Donald Trump e il rischio dell’introduzione di dazi riporta in auge anche le misure sul lavoro forzato che impediscono l’importazione di prodotti sospetti di violazione dei diritti dei lavoratori. In effetti, gli Stati Uniti già dal 2022 hanno adottato specifiche regole sul tema. Anche l’Unione europea è intervenuta approvando una specifica regolamentazione che impone delle attività di controllo da parte delle imprese.
In particolare, il 13 dicembre...

